sarebbe una buona occasione per ripensare il tutto, ma forse è più facile giocare a fare piazza pulita dell'esistente per ribadire la nostra incapacità ad amare e a proteggere quanto amiamo ... ( o forse non è e non è mai stato amore !? )
da LIVE sicilia "...La polemica sull'arte siciliana"
Troppi musei e pochi visitatori La polemica sull'arte siciliana - Live Sicilia
domenica 24 febbraio 2013
sabato 23 febbraio 2013
Elezioni di febbraio e l'isola ferma
Vuota
Concretezza
e il V(u)OTO di febbraio
dal redazionale dei Teatri di Pietra
........ Bel
paradosso quello di dedicarsi al presente coltivando la folle
speranza che sia transitorio, che non si trasformi mai in passato o
storia, quasi non fosse un istante di vita, perchè tempo non amato,
non condiviso e soprattutto non utile ad alcuno o alcunchè . Strana
vita : un passato da superare (e forse obliare), un futuro da
perseguire senza entusiasmo e con diffidenza e nel mezzo un presente
insistente.. che non piace... non gratifica.... ma ci risolve con le
mille battaglie silenziose vinte....“forse fra dieci anni torno a
vivere.. quando tolti i debiti messe a posto le cose..” .Già fra
dieci anni.
Chissà
se il dissesto del territorio aspetti dieci anni o nel frattempo crei
una serie infinita di disastri naturali, chi può dire se le
contradizioni sociali possano aspettare dieci anni, se la malta che
tiene unite le pietre delle dieci, mille Pompei non sarà sgretolata
fra dieci anni, se il malaffare che sembra tarare ogni nostra azione
moltiplicandone il costo non avrà allontanato di altri dieci anni la
scadenza dei personali affanni, se l'idea astratta di “bene comune”
reggerà al deterioramento e all'usura di un tempo fatto di
concretezze rimanendo principio fondante di adesione e partecipazione
per le nuove generazioni, se di fronte ad una comunità annientata
nella sostanza - fra dieci anni avrà motivo di esserci teatro,
musica, arte da sempre definiti “specchio di un paese e della suo
tempo”. Se la tesi fosse vera...
Che
c'entra tutto questo? Molto. >>> segue
giovedì 14 febbraio 2013
"Viene azzerato - ha detto il presidente Crocetta - il servizio sesto,.......
La trasparenza non si discute, l'esistenza e il futuro di molti non è trattabile.
Non conosciamo quante e quali cose sono state rilevate nella revisione della
documentazione depositata e custodita al Servizio Sesto dell'Assessorato al Turismo della Regione Sicilia... sicuramente gravi per suscitare le accuse dell' Assessore Battiato e le decisioni di oggi del Presidente Crocetta, di smantellare l'ufficio competente.Ma qualcosa sappiamo.
Di certo sappiamo di non aver percepito alcun contributo,
che alla documentazione presentata negli scorsi anni non ha mai fatto seguito alcuna comunicazione o riscontro; che nel 2012 I Teatri di Pietra si sono realizzati malgrado l'assenza di una stagione turistica e di una qualsiasi programmazione - un primato non confortante vista l'assenza di festival e rassegne storici e pluricontribuiti; che dal 2005 i Teatri di Pietra sono una rete culturale, con oltre 100 iniziative, sostenuta unicamente dagli enti locali aderenti e dall'associazionismo culturale.
E sappiamo anche che professionalità e imprese dello spettacolo ( vicine o estranee a noi), della cultura e dei servizi connessi sono indebitate oltre misura a causa del ritardo nella liquidazione dei cofinanziamenti (perchè di questo si parla) assegnati, e ora dopo tre anni si trovano nell'impossibilità di riprogettare un qualsiasi futuro.
Sappiamo che oltre l' 80% dei lavoratori e dei quadri artistici/tecnici e organizzativi direttamente coinvolti da questa "situazione" ha meno di quarant'anni, che due imprese su tre hanno fideiussioni e prestiti scaduti e in scadenza e che comunque hanno maturato interessi e oneri che nessuno gli riconoscerà....
Sappiamo che una parte delle iniziative ( la più rilevante sotto il profilo economico) erano "dirette" ovvero gestite dall'Assessorato e un'altra ( quella che oggi attende ancora di percepire il 2010) era a cofinanziamento, con una percentuale giunta al 30%, ovvero spendi 200mila e te ne arriveranno al massimo 60mila...
La trasparenza non si discute, l'esistenza e il futuro di molti non è trattabile.
E se le "anomalie" riscontrate 1,10,100, ?? o tutte... fossero così gravi forse, più che una "rotazione" del personale, bisognerebbe rivolgersi alla magistratura e comunque una strada non preclude quella della sanzione e del risarcimento amministrativo.... Già perchè oltre seicento giorni per decidere se una pratica è corretta o inammissibile non li restituirà nessuno.
Qualcosa di più che l'indifferenza è stato perpetrato.... anche per questo sarebbe dovuta la chiarezza: attribuire al settore "diversi buchi di bilancio negli anni..." significa gettare un'ombra grave su l'intero comparto, dichiarare che "Ci sono alcune società, inoltre, che lavorano per la produzione di eventi, con informative antimafia atipiche" equivale a criminalizzarlo..... E questo non è corretto.
Buon lavoro quindi.
Oltre che un augurio, un'invito alla reciprocità e al rispetto, condizione necessaria per un lavoro insieme.
venerdì 8 febbraio 2013
Battiato, assessore al Turismo

J'accuse, chiarezza, giusta indignazione ..... a noi è il poi che interessa e crediamo anche a tanti altri ... le "porcherie" le abbiamo viste e segnalate anche prima.
La percezione è una gran cosa, ma è il progetto che vorremmo condividere e , pur comprendendo la vastità del disastro da inventariare a cui sono chiamati i neoamministratori, la "visione" del fare ancora ci sfugge ...... o forse ce la siamo persa.
Siamo a febbraio, molte stagioni teatrali non sono partite e tante altre sono state fortemente ridotte, mancano due mesi dall'inizio della stagione turistica, quattro dall'alta stagione e otto dalla nuova stagione teatrale e musicale autunnale.
Imprese, operatori, associazionismo culturale nella stasi da oltre un anno....
Il vento è cambiato?? Ce lo auguriamo e vorremmo una brezza positiva, per tutti.. ma come ignorare l'augurio di Agamennone a chiusura dell'Ecuba euripidea:
si levano già, vedo, propizie queste brezze al ritorno.
Or verso l'Ellade felicemente veleggiar si possa,
ed in casa trovar che tutto prosperi,
poi che liberi siam da tanti affanni.
Troverà sciagura e morte .
L'intervista di Battiato sulla situazione del Turismo in Sicilia.:
http://livesicilia.it/2013/02/07/battiato-turismo-soldi-sicilia_258147/
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