lunedì 12 agosto 2013

Trasparenze doc.003-Museo Pepoli

Tre eventi realizzati in collaborazione con Estreusa , capienza 99 posti all'interno dello straordinario  Museo Agostino Pepoli di Trapani. Ingresso posto unico 8 euro che significa che l'incasso possibile con tutto esaurito comporterebbe un incasso totale lordo di 792 euro, netto 720.
Nessun contributo da parte di alcun ente pubblico nè economico nè in servizi.
La matematica non è un'opinione... e neanche la lettura della CIRCOLARE N° 2 prot.165/ 10 febbraio 2005 inerente la  deteminazione del canone ..

Siamo a conoscenza della richiesta da parte della Dirigenza del Museo di un "uso gratuito" per questa manifestazione, ma sembra non abbia ottenuto effetto... bisogna rispettare le leggi ( sembra!)

determinazione canone uso museo pepoli Teatri di Pietra 2013
determinazione canone uso museo pepoli

Quanto costa fare valorizzazione..... canoni concessori, locatori e sana indifferenza..... in sicilia

I Teatri di Pietra Sicilia sono partiti e vanno bene. Un Aumento diffuso del 15/20 per cento delle presenze .. ma quanto costa fare valorizzazione alle Amministrazioni dei Teatri di Pietra Sicilia ?
Tra canoni concessori, locatori, assicurazioni e fideiussioni la Regione Sicilia_ Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana chiede che - per l'utilizzo del suo patrimonio- si paghi. Sino a questo punto niente di eclatante, ormai si paga di tutto e di più e in linea di principio anche doveroso contribuire al mantenimento del patrimonio pubblico .... 

la questione è cosa si paga.

Un sito accogliente e fruibile? un servizio culturale o turistico? servizi accessori , un punto ristoro aperto all'interno dell'area? una forma di promozione parallela attraverso i numerosi siti web direttamente gestiti dalla Regione e dagli assessorati competenti? Forse semplicemente uno sportello dedicato per far le pratiche e avere le risposte....

Nulla di tutto questo.

Già perchè il sito va pulito prima, il che significa che non sarebbe praticabile neanche per le visite ordinarie, i percorsi sprovvisti di segnaletica, di cestini per la raccolta dei rifiuti e i pochi presenti colmi, assenza dell'arredo essenziale per far sostare i visitatori e questo a prescindere l'attività dei Teatri di Pietra. Eppoi arriva la commissione di vigilanza per pubblici spettacoli che chiede di cambiare le tazze dei servizi igenici di quel Parco, piuttosto che ridipingere quel'altro.. ( strutture stabili presenti nell'area e di pertinenza dell' Ente Gestore). Eppoi i direttori responsabili che non segnalano le attività presenti nel proprio sito per cui nella pagina istituzionale degli eventi (  http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/info/newseventi.html ) trovi con piacevole sorpresa che Teatri di Pietra Sicilia è presente al Museo Pepoli ma è assente in altri sette o peggio : che un tale spettacolo su cinque è presente su Morgantina ma organizzato, pagato e promosso da chi?... viene omesso... forse un ossequio dovuto al professore di turno il fatto di segnalarlo  ma sicuramente una mancanza  ponderata il fatto di ometterlo.

Per cui, tolti i forse, si paga la concessione e la  "tolleranza" da parte dell'Amministrazione Regionale al fatto che altre Amministrazioni si dedichino alla salvaguardia e alla valorizzazione del proprio territorio... e se  qualcuno chiede perchè???? entra in scena la burocrazia senza volto .....

martedì 6 agosto 2013

cambio di programma per i Teatri di Pietra Sicilia


CAMBIO DI PROGRAMMA
 
L'attesa ANTIGONE dell'Argot studio in programmazione ad agosto per il giorno 8 ad Eraclea Minoa, il 9 al parco di Kaukana e il 10 al Tempio di Hera di Selinunte, per cause indipendenti la Compagnia e l'Organizzazione, è sostituita rispettivamente dagli  spettacoli ARETUSA ( già previsto a Morgantina il giorno 7) per le prime due date e da LETTEREA A CIRCE il giorno 10 ( già in calendario all'Area archeologica di  Vassallaggi)



domenica 4 agosto 2013

Trasparenze doc.002-area archeologica Vassallaggi


Ci si chiede cosa siano i Teatri di Pietra...tra le tante cose anche la pulizia e il ripristino alla fruibilità delle aree coinvolte, di pertinenza e demanio della Regione Sicilia. Pagare oneri concessori per siti privi di alcun requisito di accesso e fruibilità non è solo una questione economica .....
Area archeologica di Vassallaggi - San Cataldo  ... Prima degli eventi, dei progetti, 5mila euro di spese per  ripulire l'area..e per ribadire che il patrimonio culturale e storico  non si riduce a un demanio da utilizzare come affittacamere... ma anche cinquemila euro sottratti  alle spese artistiche e di promozione.....