domenica 5 agosto 2012

Con il FAI , Teatri di Pietra ad Agrigento

Una prima collaborazione per i Teatri di Pietra ad Agrigento.
L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione tra il FAI e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Agrigento, che ne ha concesso il patrocinio e rappresenta un’importante occasione per l’inserimento della Valle dei Templi nel circuito prestigioso dei Teatri di Pietra che da tredici anni promuove una qualificata rassegna di teatro nelle aree archeologiche di sei regioni italiane.
A fare da scena naturale alla rappresentazione teatrale, sarà proprio l’antica piscina di Akragas, la Kolymbetra, recuperata dopo lunghi anni di abbandono ed aperta alla fruizione turistica dal FAI.
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L’appuntamento è fissato per  lunedì 6 agosto alle ore 19,00 nell’incantevole giardino della Valle, dove gli Amministratori del Comune di Agrigento verranno accompagnati, alla scoperta delle bellezze della Kolymbetra.
 Il Sindaco di Agrigento Marco Zambuto, la Giunta comunale, il Presidente ed i Consiglieri comunali,  parteciperanno lunedì 6 agosto al Giardino della Kolymbetra, alla manifestazione promossa dal FAI ( Fondo ambiente italiano) e organizzata da  “I Teatri di Pietra”, dove si svolgerà lo spettacolo teatrale l’opera “del Minotauro”, per la regia del maestro Aurelio Gatti.


domenica 29 luglio 2012

sabato 21 luglio 2012

I calendari dei Teatri di Pietra Sicilia ....malgrado LORO

Teatri di Pietra Sicilia 2012

Qualcuno ha definito questa ottava edizione dei Teatri di Pietra Sicilia 
" di Resistenza".
Anche se fortemente evocativa questa definizione non restituisce lo sforzo e l'impegno dei molti ( Amministrazioni locali, compagnie,fornitori, artisti e singoli operatori... ) che anche quest'anno rendono possibile una nuova stagione. L'assenza di interlocutori a ogni livello, soprattutto quello istituzionale, e l'incapacita da parte dei soggetti preposti ad attivare meccanismi e soluzioni in grado di " contenere e limitare " gli effetti di una crisi che coinvolge l'intero sistema Paese, sono lo scenario di questa edizione. 
La mancanza di risorse, gravissima per un settore sensibile e fondamentale come quello della cultura, sta evidenziando tutta la fragilità di un sistema che per anni ha creato e alimentato imposture, una costellazione infinita di eventi tanto improvvisi nel nascere quanto oggi pronti a scomparire. D'altra parte la cultura , che sia spettacolo dal vivo o progettualità a favore della conoscenza e valorizzazione del patrimonio del nostro Paese, non può sottrarsi dal contribuire al superamento di questo momento, non può "alienarsi" dalla sua autentica natura di interlocutore e testimone del proprio tempo. 
La minaccia di deriva culturale, che si accompagna alle profonde lacerazioni del tessuto sociale, è reale e va contrastata con la concretezza di esperienze "esemplari" di esistenza. 
Abdicare alla propria non è più un "problema personale" ma va letto come dismissione di ogni impegno e responsabilità nei confronti dell'idea di cultura come bene comune , essenziale diritto di ogni cittadinanza e comunità.
Non ci sono margini di deroga.

In Sicilia il 25 si va ad inaugurare una nuova edizione " di esistenza" dei Teatri di Pietra che riguarda oltre cento artisti , dieci siti, molte Amministrazioni e tante, ci auguriamo, persone che con la loro partecipazione ribadiranno l'importanza di essere testimoni e autori del proprio tempo.